E’ possibile utilizzare diverse tecniche di essicazione per ottenere dei magnifici fiori secchi, ideale per arredare lo spazio abitativo. Se abbiamo a disposizione delle rose, il modo migliore per essiccare è quello di metterle all’aria; infatti, è necessario sistemare i fiori in un ambiente asciutto, arieggiato e lontano da fonti di calore e luce. Per la lavanda ed i muschi si ricorre all’essiccazione su di un piano: in pratica, è utilizzato un piano in cartone, di carta da giornale o un tavolo di legno su cui viene collocato il fiore. Quest’ultimo deve essere collocato in maniera tale che possa circolare l’aria, evitando dei mucchi.
Per le mimose, l’eriche e i gipsofila è consigliato un’ essiccazione in posizione verticale; queste piante devono essere collocate in un vaso con acqua, distanziati uno dall’altro. In questa maniera, gli steli delle piante assorbono lentamente l’acqua evitando l’accartocciamento e lo sbiadimento delle foglie. Questo tipo di essiccazione è indicato anche per l’essiccazione della lavanda marittima e del giunco palustre, che non richiedono acqua per l’essicazione.
Se, invece, abbiamo vegetali con parti superiori pesanti è necessario utilizzare una griglia in cui inserire lo stelo del fiore; in questo modo, è possibile essiccare anche i carciofi, i cardi e le pannocchie.
By Melody Laurino
