Si chiama “Guerrilla Gardening”, e si tratta di una guerriglia urbana alla spazzatura, al grigio ed al cemento.
Una guerra aperta a tutto ciò che ostacola la natura insomma, ma una battaglia che si combatte non con armi pistole e fucili, ma con semi, acqua e attrezzi da giardinaggio.
Il Guerrilla Gardening, infatti, consiste in gruppi di persone di qualsiasi età che, armati di bicicletta e “strumenti del mestiere”, individuano una zona della città abbandonata a sé stessa, magari sepolta dalla spazzatura, oppure con del verde, ma assolutamente trascurato; si recano sulla stessa ed iniziano le attività di giardinaggio.
Una tendenza già ben nota in tutta Europa, e che da poco tempo è sbarcata anche in Italia, nel dettaglio a Vicenza.
Non c’è bisogno di competenze particolari o grandi esperienze per improvvisarsi “guerriglieri” del giardinaggio.
Ciò che conta è la volontà e la passione.
Per il resto, ci penseranno gli organizzatori del movimento, loro sì esperti del settore, ad insegnare tutti i trucchi del mestiere.
Proprio per questo, il Guerrilla Gardening può trasformarsi anche in un modo nuovo per imparare i segreti del mestiere, divertendosi e trascorrendo del tempo all’aria aperta.
Senza dimenticare il fine principale di questo movimento: fare del bene all’ambiente.
